La Valtiberina unisce le forze contro i tumori: al via il piano straordinario di screening oncologico in collaborazione con la Asl.
I Comuni della vallata e l'Azienda Sanitaria Locale hanno siglato un accordo strategico per potenziare la prevenzione sul territorio, facilitando l'accesso ai test gratuiti per la cittadinanza e portando la diagnostica direttamente nelle aree più periferiche.
Il piano d'azione sul territorio
La nuova alleanza punta a superare le barriere geografiche e a incrementare sensibilmente l'adesione della popolazione ai programmi di prevenzione secondaria.
Il progetto si articola su tre assi principali:
- Unità mobili nei Comuni: Camper sanitari della Asl faranno tappa regolare nelle piazze dei comuni della Valtiberina per effettuare mammografie e distribuire i kit per il colon-retto.
- Sportelli informativi comunali: Personale dedicato e formati dai Comuni supporterà i cittadini nella prenotazione degli esami e nella gestione degli inviti cartacei della Asl.
- Campagne di sensibilizzazione locali: Organizzazione di incontri pubblici serali e point informativi durante i mercati settimanali per spiegare l'importanza della diagnosi precoce.
I tre screening gratuiti garantiti
La campagna si concentrerà sulla triade fondamentale della prevenzione oncologica, rivolgendosi alle fasce di popolazione più a rischio:
- Tumore della mammella: Screening mammografico riservato alle donne tra i 50 e i 69 anni (con estensione progressiva dai 45 ai 74 anni).
- Tumore del collo dell'utero: Pap-test ogni tre anni per le donne dai 25 ai 33 anni e Test HPV ogni cinque anni per la fascia 30-64 anni.
- Tumore del colon-retto: Screening per uomini e donne tra i 50 e i 70 anni tramite il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci.
